<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<?xml-stylesheet title="XSL formatting" type="text/xsl" href="/atom.xsl" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
<title>Immigrazione e integrazione</title>
<link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/atom.xml"/>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/" />
<subtitle>Un ministro a tavola con i poveri</subtitle>
<updated>2012-03-26T05:32:00+02:00</updated>
<rights>All Rights Reserved blogSpirit</rights>
<generator uri="http://admin.blog.virgilio.it/admin/" version="6.0">MyBlog</generator>
<id>http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/</id>
<entry>
<author>
<name>antonyramses</name>
<uri>http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/about.html</uri>
</author>
<title>Andrea Riccardi al pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio</title>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/archive/2012/01/16/andrea-riccardi-al-pranzo-di-natale-della-comunita-di-sant-e.html" />
<id>tag:immigrazione-e-integrazione.myblog.it,2012-01-16:4186722</id>
<updated>2012-01-16T18:23:53+01:00</updated>
<published>2012-01-16T13:28:00+01:00</published>
<category term="blog life" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#category" />
<category term="andrea riccardi" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#tag" />
<category term="ministro" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#tag" />
<category term="tavola con i poveri" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#tag" />
<summary>      Il tradizionale pranzo dei poveri di Sant'Egidio è giunto alla sua...</summary>
<content type="html" xml:base="http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/">
&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/media/00/00/3628235470.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1867790&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/media/00/00/1911670448.jpg&quot; alt=&quot;andrea riccardi&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;Il tradizionale pranzo dei poveri di Sant'Egidio è giunto alla sua ventinovesima edizione e anche in questa occasione &lt;strong&gt;Andrea Riccardi&lt;/strong&gt;, attuale ministro per l’Integrazione e la Cooperazione internazionale e fondatore della comunità, ha pranzato insieme a settecento commensali sotto le maestose navate della Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;Riccardi, che ogni anno ha preso parte a questo momento di amicizia e di condivisione con i poveri, al termine del pranzo ha commentato l'evento:“Sono qui per la ventinovesima volta, è un'esperienza bellissima in cui le persone più disagiate sono al centro. E' la festa della solidarietà quotidiana che non vive solo a Natale, ma c'è ogni giorno. Il momento è difficile per le famiglie e per chi è solo, però a Roma e in Italia ci sono risorse di solidarietà che devono avere spazio. Non è vero che con la crisi la gente è solo presa da se stessa. La gente ha voglia di dare, di apprezzare valori anche immateriali&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;Ed ha aggiunto “E' un Natale duro per i più poveri. Però sento che oggi in questo Paese c'è una profonda e spontanea solidarietà che va valorizzata''.''Credo che insieme ce la possiamo fare a far soffrire meno la gente e a far riprendere il Paese'' .&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot; align=&quot;JUSTIFY&quot;&gt;Il pranzo si è concluso con l'immancabile brindisi e l'arrivo di Babbo Natale che ha consegnato doni a tutti i presenti.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Il 6 gennaio 2011, in occasione dell'Epifania, la Comunità di Sant'Egidio ha rinnovato una tradizione che dura già da 6 anni: una grande festa (anzi due, perchè nel centro donne e uomini vivono rigidamente separati) nel CIE di Ponte Galeria, il Centro di Identificazione ed espulsione più grande d'Italia.&lt;a href=&quot;http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/media/02/01/2427782853.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1867794&quot; style=&quot;float: right; margin: 0.2em 0 1.4em 0.7em;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://immigrazione-e-integrazione.myblog.it/media/02/01/1871728357.jpg&quot; alt=&quot;riccardi andrea&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;In 40 - italiani e immigrati del movimento Genti di Pace - hanno varcato i cancelli del Centro, &quot;armati&quot; di tutti gli strumenti della festa: addobbi, cibi etnici - cous cous, riso senegalese e nigeriano, dolci marocchini e varie specialità italiane - tamburi e chitarre. E regali per tutti (pigiami, cappelli, il prezioso libretto &quot;Dove mangiare dormire, lavarsi 2012&quot;, che tornerà utile quando potranno uscire dal centro).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Insieme a loro, - per la prima volta dopo il divieto imposto dal precedente governo, sono entrati anche giornalisti e operatori televisivi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Tra canti, balli e buon cibo, non sono mancati i momenti di commozione. Come quando Gloria, cristiana della Nigeria, paese così colpito in questi giorni dalla violenza, prendendo la parola per ringraziare ha augurato a tutti i presenti un futuro di pace &quot;perchè oggi è presente Gesù&quot;. Parole che hanno dato l'avvio ad un corale Alleluja di tutte le nigeriane presenti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Nel settore maschile, la maggioranza degli &quot;ospiti&quot; viene dal Nord Africa ( Tunisia, Marocco ed Egitto) ma ci sono anche molti africani dell'Africa subsahariana, (Senegal, Costa d'Avorio etc). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Tante storie e tante sofferenze che per un giorno si sono attenuate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
</content>
</entry>
</feed>
